Inizia con un colpo per il presente per il futuro il mercato in entrata del Futsal Cornedo, che accoglie a braccia aperte il giovanissimo Federico Borolo, classe 2004, che dopo mille battaglie da avversario negli ultimi 4-5 anni, finalmente si vestirà di blu-amaranto ed è pronto per calarsi al meglio nella nuova realtà che lo sta aspettando. Per lui un ruolo di primo piano con l’U19, e l’obiettivo di mettere in difficoltà mister Ranieri anche in prima squadra. Ma conosciamolo meglio con questa intervista.

Federico, benvenuto in blu-amaranto. Cosa ti ha spinto a scegliere il Futsal Cornedo rispetto alle altre offerte che avevi ricevuto?
“Quest’anno ho dovuto salutare la grande famiglia dell’Atletico Pressana. Dopo l’esperienza fatta nella Future Cup, si sono aperte diverse strade per il mio futuro; tra le richieste, il Futsal Cornedo l’ho ritenuta la scelta, in regione, più appropriata per le caratteristiche del percorso che voglio affrontare. Colgo l’occasione per ringraziare il presidente dell’Atletico Pressana Giuseppe Magnabosco e tutta la società per avermi appoggiato ed aiutato nella scelta”.

Cosa conosci della realtà di Cornedo che ti sta aspettando a braccia aperte?
“Il Futsal Cornedo è da sempre una piazza importante per il futsal giovanile, con notevoli ambizioni sia per la prima squadra che per l’U19”.

Tu porti a Cornedo tanti gol e voglia di emergere. Quale dovrà essere lo spirito della squadra che sta nascendo?
“Ho sempre avuto uno spirito vincente, impegnandomi e lottando per i miei obiettivi. Mi aspetto dai miei futuri compagni lo stesso atteggiamento finalizzato ad un unico obiettivo di grandi risultati”.

A Cornedo sarai allenato da Pablo Ranieri in Serie B e U19. Ha influito la sua presenza nella tua scelta?
“Certamente, è stato uno dei fattori determinanti per questa mia nuova avventura, e sono sicuro che la mia crescita passerà anche dalla sua grandissima esperienza”.

Per chi non ti conosce, come ti descriveresti come giocatore e come ragazzo fuori dal campo?
“La mia vita è il gol, gioco principalmente da pivot, sfruttando le mie caratteristiche fisiche e tecniche, sono determinato, calmo e di poche parole in campo e fuori, ma so anche divertirmi”.

Che idea ti sei fatto di quella che sarà la stagione che attende al varco il tuo Cornedo, con B e U19? Quali dovranno essere le vostre ambizioni?
“Analizzando i risultati dell’ultima stagione, della prima squadra e dell’U19, viste le conferme e i nuovi innesti, sarà una stagione piena di aspettative ad alto livello. Non pongo limiti alla mia immaginazione, mi piace anche sognare, comunque ci dovrà essere tanto lavoro e sacrificio per realizzare i nostri obiettivi”.

In città c’è grande attesa per questa stagione. Che aiuto ti aspetti dalla tifoseria, che negli ultimi anni è stata sempre presente e calorosa?
“Precedentemente da avversario, la tifoseria è sempre stata scoppiettante, ma credo che un tifo così per la propria squadra possa fare solo che gran piacere. Spero che continui a mettere il cuore e la passione, per essere il sesto uomo in campo, come ha sempre fatto”.

Ufficio Stampa Futsal Cornedo