Grande l’entusiasmo in casa blu-amaranto per l’arrivo del portierone italo-brasiliano che negli ultimi quattro anni è stato un punto di forza dell’Arzignano: “Non posso negare che la presenza di Ranieri abbia influito molto nella mia scelta”

Abbassa la saracinesca il Futsal Cornedo, che si assicura un portiere di livello assoluto come Matheus Pozzi! Un innesto di peso nel roster di Pablo Ranieri in vista di una stagione molto attesa per i colori blu-amaranto. Pozzi arriva a Cornedo con grandi motivazioni dopo la parentesi di quattro anni ad Arzignano e cerchiamo di conoscerlo meglio nella sua prima intervista da giocatore blu-amaranto.

Matheus, benvenuto in blu-amaranto. Cosa ti ha spinto a scegliere il Futsal Cornedo rispetto alle altre offerte che avevi ricevuto?
“Grazie mille a tutti e grazie per l’entusiasmo che ho percepito da subito attorno a me! Ho detto di sì al Futsal Cornedo perché ho trovato nella società una grande ambizione, voglia di crescere in tutti gli ambiti sportivi, tantissima passione e dedizione per i colori blu-amaranto: queste sono cose indispensabili per vivere una bella esperienza”.

Cosa conosci della realtà di Cornedo che ti sta aspettando a braccia aperte?
“So che a Cornedo c’è una atmosfera famigliare, un palazzetto pieno nelle partite in casa che fa paura e tanti bambini e famiglie che vivono con noi la stagione. Sono sicuro che ci sarà da divertirsi”.

Tu porti a Cornedo esperienza e professionalità. Quale dovrà essere lo spirito della squadra che sta nascendo?
“Spirito e mentalità vincente, competitiva. Dovremo entrare in campo ogni volta con l’obiettivo di vincere la partita. Poi se gli avversari saranno più forti di noi stringeremo loro la mano”.

A Cornedo sarai allenato da Pablo Ranieri. Ha influito la sua presenza nella tua scelta?
“Si, tanto, non lo posso negare. Io e Pablo abbiamo già lavorato insieme ad Arzignano, e lui è stato fondamentale nella mia scelta. E’ un tecnico molto bravo, esperto e pieno di carisma”.

Per chi non ti conosce, come ti descriveresti come giocatore e come ragazzo fuori dal campo?
“Dentro il campo sono un portiere molto competitivo, mi piace prendermi cura dei dettagli, e la strategia del calcio a 5. Fuori dal campo sono una persona tranquilla, mi piace stare con la famiglia e con gli amici”.

Che idea ti sei fatto di quella che sarà la stagione che attende al varco il tuo Cornedo? Quali dovranno essere le vostre ambizioni?
“Mi aspetto una stagione competitiva e noi dovremo essere ambiziosi. Sarà un girone difficile, e questo mi motiva ancora di più a raggiungere gli obiettivi della società”.

In città c’è grande attesa per questa stagione. Che aiuto ti aspetti dalla tifoseria, che negli ultimi anni è stata sempre presente e calorosa?
“Non vedo l’ora di vedere il Paladegasperi pieno con i tifosi che ci sostengano e ci spingono, perché davvero la carica che può dare questo pubblico è qualcosa di davvero stimolante”.

Ufficio Stampa Futsal Cornedo