Il tecnico argentino analizza il pre-campionato della squadra, spiega le difficoltà che ci troveremo di fronte sabato al Pala Montfleury, e soprattutto chiama a raccolta il pubblico per essere ancora una volta il sesto uomo in campo durante tutta la stagione
CORNEDO – Manca sempre meno al debutto del Futsal Cornedo in Serie A2. Sabato alle 15.00 si scende infatti in campo al Monfleury di Aosta per la Prima Giornata. Subito un avversario tosto e molto motivato e, soprattutto, un campo difficile dove abbiamo già giocato diverse volte con l’Under 19. Per capire le condizioni del gruppo a pochi giorni dalla partita, abbiamo sentito il parere dell’allenatore Pablo Daniel Ranieri.
“La squadra ha fatto un’ottima preparazione insieme a Fox e Zak (il preparatore atletico Francesco Filippozzi e il preparatore dei portieri Marco Zaccaria, ndr.) – spiega – in queste ultime due settimane l’idea è quella di velocizzare e prendere un po’ i meccanismi e confidenza con il campo”.
Quella che scenderà in campo con la maglia blu-amaranto quest’anno sarà una squadra inesperta della categoria, ma quel che può garantire il mister sarà il massimo impegno di ognuno: “Per la maggior parte della squadra sarà la prima esperienza in questa categoria, però li vedo molto motivati e con tanta voglia di mettersi in gioco”.
Prima partita, in trasferta, in un campo molto “caldo” e difficile come quello del Monfleury: “Ad Aosta ci aspetta una partita difficilissima, su un campo molto difficile con una squadra che conosce bene la categoria, formata da un mix di gente esperta e ragazzi molto bravi che fanno parte della prima squadra da tempo e che l’anno scorso sono stati i campioni italiani U19 meritatamente. Noi ci arriviamo con qualche assenza importante per squalifica ed infortunio, stiamo cercando di recuperare qualche giocatore acciaccato ancora non al top, ma venderemo cara la pelle”.
Sulle ambizioni della squadra in questa stagione, il tecnico ci va con i piedi di piombo: “Ci aspetta un anno difficile, un anno nel quale ognuno di noi dovrà dare il massimo, per provare a mantenere la categoria che con tanta fatica abbiamo ottenuto sul campo”.
Una delle certezze su cui fare affidamento è l’entusiasmo che solo la tifoseria cornedese sa trasmettere alla squadra: “Al nostro meraviglioso pubblico chiedo di aiutarci e caricare i nostri ragazzi al massimo, perché ci aspetta un altro tipo di campionato rispetto agli ultimi che abbiamo vissuto insieme. Per questo vi chiedo tutti insieme più che mai (società, staff, giocatori e tifosi) per il bene di questa città”.
Ufficio Stampa ASD Futsal Cornedo