Il portierone bluamaranto torna sul successo di sabato scorso al Paladegasperi contro la Tiemme GranGiorgione, arrivato al termine di una ripresa di grande sofferenza, dove proprio il numero dodici è stato il migliore in campo
CORNEDO – Non era per niente facile uscire dal campo con la vittoria. Uno: perché la Tiemme GranGiorgione aveva bisogno come il pane di punti salvezza. Due: perché non è mai facile dare continuità ad un successo esterno. Tre: perché mancavano due pedine importanti come i due mancini Pizarro e De Cristofaro infortunati. Nel momento di maggiore sofferenza il protagonista è stato Marco “Masi” Marzotto, che ha abbassato la saracinesca e ha sventato tutte le opportunità ai trevigiani.
“Abbiamo conquistato tre punti importantissimi per noi –spiega il portierone bluamaranto- perché venivamo da una partita in casa dove pur avendo quasi dominato avevamo lasciato per strada i tre punti. Rimaneva tanto rammarico perché col Maccan ai punti avremmo meritato molto di più e quel rammarico ce lo siamo portati dentro per tre settimane”.
Per la prima volta in stagione, Marzotto esce dal campo senza aver subito reti, per la gioia pure del preparatore Michele Trafico. “Clean sheet? Tanta roba… Noi lavoriamo tutta la settimana per non prendere gol: quando arrivano partite e prestazioni così non si può che essere molto soddisfatti”.
Cornedo che ha attaccato quando c’era da attaccare, ha gestito quando c’era da gestire, e ha pure sofferto quando c’era da soffrire. “Segnale importante quello di aver avuto un grande spirito di sacrificio. E’ inutile negarlo, vincere aiuta a vincere e soprattutto aumenta l’autostima. Dopo il ko col Maccan, non lo nego, avevamo perso un pizzico di fiducia, e piano piano abbiamo iniziato a recuperarla due sabati fa a Vazzola col Vicinalis, ma stavolta sapevamo che avremmo dovuto far di tutto per vincere e dare una nuova spinta al nostro campionato. Ci siamo riusciti e siamo molto felici”.
Infine, “Masi” ci tiene a sottolineare l’importanza di giocare in un Paladegasperi ricco di pubblico e passione bluamaranto: “Dobbiamo puntare a qualcosa di importante quest’anno, e lo dobbiamo anche al nostro meraviglioso pubblico. L’anno scorso sono arrivato a Cornedo quando si giocava a porte chiuse, e si sentiva tantissimo la mancanza della gente, che soprattutto qui è davvero il sesto uomo in campo, e ora che sono di nuovo con noi al Paladegasperi dobbiamo far di tutto per regalare a tutti loro emozioni, soddisfazioni e, perché no, più vittorie possibile…”.
Ufficio Stampa ASD Futsal Cornedo