Il portiere classe 2004 tra i protagonisti assoluti di questo primo scorcio di stagione analizza per noi la trasferta in terra virgiliana, e soprattutto punta il mirino sul big match di sabato alle 15.00 contro i friulani

 

CORNEDO –  Rode il ko di Mantova, poco da girarci attorno. Perché al cospetto della prima della classe, nonché grande favorita per la vittoria finale, il Futsal Cornedo se l’è giocata davvero alla pari, facendo una gran bella figura e sfiorando il colpaccio. Per analizzare al meglio il momento dei bluamaranto abbiamo coinvolto Giovanni Fioraso, portiere classe 2004, una delle più belle conferme di questo inizio di stagione.

 

Giovanni Fioraso, venerdì sera abbiamo giocato sul campo del Mantova capolista, venendo sconfitti di misura per 4-3. Rimane più il rammarico per non aver portato punti a casa, o la consapevolezza di aver giocato alla pari della prima della classe?

“C’è sicuramente tanta amarezza per il risultato finale, perché disputare una prestazione del genere su un campo così difficile e contro la capolista meritava sicuramente un esito migliore. Al di là della sconfitta di misura, ci portiamo via però la grande consapevolezza della nostra forza e del fatto di potercela giocare alla pari con chiunque in questo campionato”.

 

Per te altra prestazione di livello assoluto. Come valuti la tua prima parte di stagione nella nuova realtà della Serie A2 Elite?

“Cerco sempre di dare il massimo per aiutare la squadra e i miei compagni. Per quanto mi riguarda, l’impatto con la Serie A2 Elite è stato stimolante e impegnativo: è un campionato di altissimo livello, molto fisico e tattico, dove ogni dettaglio fa la differenza”.

 

In cosa credi che dovrete lavorare maggiormente in questa fase, in previsione dei prossimi impegni?

“Dobbiamo continuare a curare i dettagli, soprattutto nella gestione dei momenti chiave della partita. Spesso le gare si decidono su episodi e noi dobbiamo migliore su questo”.

 

Sabato prossimo si torna al Paladegasperi col Maccan Prata. Che partita dobbiamo aspettarci e che insidie nasconderà?

“Sarà una partita durissima, come tutte quelle di questo girone. Dovremo scendere in campo con la stessa intensità e fame viste a Mantova, mantenendo altissima la concentrazione dall’inizio alla fine”.

 

Che tipo di stagione dobbiamo aspettarci e che tipo di aiuto dobbiamo chiedere alla nostra gente che ci è sempre stata vicina?

“Ai nostri tifosi possiamo solo dire grazie, perché ci seguono sempre con un calore incredibile e ci fanno sentire a casa anche in trasferta. Chiediamo loro di continuare a essere il nostro sesto uomo in campo: al Paladegasperi abbiamo bisogno del loro calore e del loro sostegno per spingerci oltre i nostri limiti e raggiungere i nostri obiettivi”.

 

Ufficio Stampa ASD Futsal Cornedo