Il bomber bluamaranto analizza per noi l’importanza dei tre punti conquistati venerdì sera in Romagna, e soprattutto punta il mirino sul prossimo impegno, sabato alle 15.00 in casa, col Saints Pagnano

 

CORNEDO – Serviva cancellare quello “zero” dalla quota in trasferta, e il Futsal Cornedo ha raggiunto l’obiettivo che si era prefissato, ovvero tornare a casa da Cesena con punti in saccoccia. Un successo di vitale importanza, conquistato contro un avversario di valore assoluto, e su un campo dove in pochi andranno a far punti. Ma la ripresa dei bluamaranto, dopo un primo tempo a corrente alternata, è stata a dir poco sontuosa. E adesso si torna al Paladegasperi, sabato alle 15.00, per la sfida col Saints Pagnano. Ne abbiamo parlato con uno dei senatori del gruppo, Fabrizio Amoroso.

 

Fabrizio Amoroso, venerdì sera abbiamo giocato a Cesena, vincendo una partita pazza per 9-6. Come valuti la prestazione della squadra e che partita è stata?

“Una partita di valore. Da cuore Cornedo. Partite che vogliamo e dobbiamo fare; venivamo da due partite esterne non proprio brillanti. A Mestre abbiamo pagato un po’ lo scotto della prima e non siamo riusciti a far valere quello che siamo. Ad Asti dopo un primo tempo ben giocato non siamo riusciti poi a fare un secondo tempo degno. Quindi eravamo arrabbiati e abbiamo dimostrato di poter fare punti ovunque battendo una squadra molto forte a casa loro fatta da buonissimi giocatori”.

 

Da dove sono venute fuori tutte le energie fisiche e mentali che la squadra ha fatto vedere nel secondo tempo?

“Anche il primo tempo non abbiamo fatto male, secondo me, anche se il risultato pendeva dalla loro parte. La nostra è una squadra vera e un gruppo fantastico e con l’aiuto del nostro staff tecnico abbiamo tirato fuori il nostro vero valore che non sarebbe cambiato indipendentemente dal risultato finale”.

 

Quanto può essere importante per morale e classifica questa vittoria esterna che tardava ad arrivare?

È naturale che vincere aiuta a vincere.. anche perché per la maggior parte dei ragazzi è la prima volta che affronta un Campionato di Serie A2 Elite e non essere incastrato in fondo in fondo può liberare la testa e giocare con più tranquillità. Per la classifica ovviamente importantissimo. Noi dobbiamo creare il nostro fortino in casa e cercare di non perderci punti per arrivare alla salvezza il prima possibile e poi far capire di che pasta siamo fuori casa. Anche se mi conosci bene e il mio pensiero è un altro…”.

 

Sabato prossimo si torna al Paladegasperi per affrontare il Saints Pagnano. Che partita dobbiamo aspettarci e quali sono le caratteristiche dell’avversario da tenere sotto osservazione?

“Come dicevo prima chiunque arriva in casa a noi non interessa nulla dobbiamo cercare di portare l’inerzia dalla nostra parte. Ho visto il loro secondo tempo contro l’Asti; squadra che ha me piace tantissimo con giocatori giovani, e non, super interessanti e ben allenata e anche se il risultato è stato rotondo non ha rispecchiato a pieno il campo. Hanno peccato di cinismo ma hanno fatto una partita di rispetto. Elementi molto interessanti ma nella situazione che siamo non possiamo permetterci di sottovalutare nessuno, tanto meno squadre come loro. Per noi i punti in casa sono troppo importanti e ci alleneremo fortissimo per arrivare al massimo della nostra forza e concentrazione”.

 

Che clima dobbiamo aspettarci sabato al Paladegasperi? Che invito ti senti di fare alla nostra tifoseria?

“Loro sono la nostra forza, quel famoso 10% in più per arrivare a quel famoso 110% per vincere le partite. Sono la nostra carica, lo sono stati anche a Cesena venerdì sera che sembrava fossimo in casa e lo sarà sicuramente sabato al circo. Il clima sarà incendiato come sempre e noi non vediamo l’ora di giocare e fare di tutto per dare continuità a quello che stiamo facendo. Siamo Cornedo, non dobbiamo dimenticarlo”.

 

Ufficio Stampa ASD Futsal Cornedo