L’esterno bluamaranto analizza per noi lo scivolone rimediato in Valle d’Aosta, ma soprattutto ci presente le difficoltà che incontreremo nelle due partite casalinghe di questa settimana: martedì sera alle 19.30 con l’Avis Isola per la Coppa Italia, e sabato alle 15.00 con l’Olimpia Verona per il campionato
CORNEDO – E’ arrivata un po’ inattesa la sconfitta di sabato scorso ad Aosta, è vero, ma in casa Futsal Cornedo, pur ammettendo che quella contro i valdostani non sia stata certo la prova più brillante del campionato, c’è il desiderio di voltare subito pagina, anche perché la settimana offre subito due sfide molto stimolanti, entrambe tra le mura amiche del Paladegasperi: martedì sera alle 19.30 con l’Avis Isola nel primo turno di Coppa Italia, e sabato pomeriggio alle 15.00 contro l’Olimpia Verona per il campionato. Del momento della squadra ne abbiamo parlato con Mattia Tibaldo, classe 2002.
Mattia Tibaldo, sabato abbiamo perso 5-4 al Pala Montfleury con l’Aosta. Come valuti questo risultato e la prestazione della squadra?
“È stata una partita molto combattuta, decisa da episodi. Dispiace per il risultato perché abbiamo creato tanto e siamo rimasti in partita fino all’ultimo secondo. Dal punto di vista della prestazione non é stata sicuramente una delle nostre migliori partite e ce ne siamo tutti resi conto. Avremmo dovuto essere più attenti nei dettagli e più cinici nei momenti chiave”.
Il momento dice che veniamo da un ko che ha interrotto una serie positiva di nove partite: come sta la squadra e su cosa c’è da lavorare maggiormente?
“La squadra sta bene, sia fisicamente che mentalmente. Una sconfitta dopo nove risultati utili non deve cambiare le nostre certezze, ma deve ricordarci che il livello è alto e che non possiamo abbassare la concentrazione. In questo momento dobbiamo lavorare soprattutto sulla gestione dei momenti della gara: essere più lucidi quando siamo in vantaggio e più ordinati quando dobbiamo rincorrere. Inoltre, possiamo crescere ancora nella fase difensiva e nell’efficacia sotto porta”.
Che bilancio fai della stagione finora e quali aspettative per la seconda parte?
“Il bilancio fin qui è positivo. Abbiamo dimostrato di poter competere con tutti e di avere una nostra identità chiara. Naturalmente sappiamo che la seconda parte di stagione sarà ancora più intensa e decisiva: le squadre si conoscono meglio e ogni punto pesa di più. Le aspettative devono essere alte: vogliamo continuare a crescere, consolidare quanto di buono fatto e arrivare pronti ai momenti che contano”.
Settimana prossima Olimpia Verona in campionato e prima la Coppa Italia con Avis Isola. Che partite dobbiamo aspettarci?
“Saranno due sfide molto diverse ma entrambe impegnative. L’Avis Isola in Coppa Italia è una squadra organizzata, intensa, che gioca con grande aggressività e non ti concede spazi: servirà massima attenzione e grande ritmo. L’Olimpia Verona è una squadra di qualità, con individualità importanti e un sistema di gioco consolidato. Al Paladegasperi ci aspettiamo una partita dura, equilibrata, dove conteranno molto l’approccio e la gestione dei dettagli. In entrambe le gare dovremo essere compatti e determinati”.
Che messaggio mandiamo all’ambiente in questo momento della stagione?
“Il messaggio è di fiducia e unità. Stiamo vivendo una fase intensa, con Campionato, Coppa Italia e Coppa Divisione, ed è normale che ci siano momenti complicati. Ma questo gruppo ha dimostrato di avere valori tecnici e umani importanti. Abbiamo bisogno del sostegno di tutti: società, tifosi e ambiente fanno la differenza. Noi daremo tutto, come sempre, per rendere orgoglioso chi ci sostiene”.
Ufficio Stampa ASD Futsal Cornedo