Il nuovo acquisto del club cornedese ha sposato in pieno la causa blu-amaranto: “Siamo stati vicini molte volte in passato, e ora sono qui. Non vedo l’ora di giocare al Paladegasperi; c’è un’atmosfera speciale, e lì da avversario non sono mai riuscito a vincere…”
Si sono rincorsi per diversi anni, e finalmente ora hanno trovato l’accordo! Parliamo ovviamente del Futsal Cornedo e di Andrea Rossi: diversi i contatti tra il giocatore e la dirigenza blu-amaranto negli anni scorsi, e dopo diversi tentativi, l’accordo è cosa fatta. Il laterale nativo di Thiene sarà un rinforzo di lusso per la prima squadra, e pure un punto centrale del settore giovanile, al fianco del Responsabile Tecnico Pablo Ranieri. Rossi è uno di quei giocatori che per caratteristiche verranno subito “adottati” dal pubblico del Paladegasperi, e lui stesso non vede l’ora di giocare davanti alla nuova tifoseria. Con Rossi abbiamo realizzato la sua prima intervista da giocatore blu-amaranto!
Andrea, benvenuto in blu-amaranto. Cosa ti ha spinto a scegliere il Futsal Cornedo rispetto alle altre offerte che avevi ricevuto?
“Sicuramente il progetto a lungo termine, e poi tre persone che fanno parte del progetto come il Ds Rensi, il Direttore delle Giovanili Ciatti e il mister Ranieri: so che persone sono e so che posso fidarmi di loro”.
Ti vestirai per la prima volta di bluamaranto, anche se diverse volte in passato ne sei stato vicino: che idea ti sei fatto da fuori dell’ambiente che ti sta aspettando a braccia aperte?
“Si, vero. E’ da anni che parlo con la società; sinceramente è una realtà che mi ha sempre affascinato… Anche perché da avversario non sono mai uscito vincente dal Paladegasperi in questi anni: il palazzetto, la gente, c’è un’atmosfera pazzesca”!
Tu porti a Cornedo tanta professionalità ed esperienza. Che idea ti sei fatto della squadra che sta nascendo?
“La squadra che sta nascendo è giovane ma con tanto talento. Conosco molto bene mister Ranieri, e so che con la sua metodologia può far fare il salto di qualità a tutta la squadra e soprattutto ai ragazzi più giovani”.
A Cornedo sarai anche un importante rinforzo per lo staff tecnico del vivaio, da sempre punto centrale del progetto sportivo del club. Che idea ti sei fatto dell’importanza del settore giovanile in questa realtà?
“Il settore giovanile è la cosa più importante di tutte: dobbiamo far crescere i ragazzi con l’obbiettivo di farli diventare un giorno protagonisti nella nostra prima squadra”.
Per quei pochissimi che non ti conoscessero, come ti descriveresti come giocatore e come uomo fuori dal campo?
“Sono una persona buona con tanto cuore ma molto diretta! Come giocatore cerco sempre di dare il mille per cento ogni volta che scendo in campo”.
Che idea ti sei fatto di quella che sarà la stagione che attende al varco il tuo Cornedo, dopo una stagione difficile come quella da poco finita? Quali dovranno essere le vostre ambizioni?
“Io vengo a Cornedo con l’ambizione di scendere in campo per provare a vincere ogni sabato. Non mi importa che siamo una squadra giovane e che ci sono squadre sulla carta molto più attrezzate: se ci alleniamo duramente in settimana e ascoltiamo il mister penso che chiunque incontrerà il Cornedo suderà le canoniche sette camicie”!
In città c’è grande attesa per questa stagione. Che aiuto ti aspetti dalla tifoseria, che negli ultimi anni pre Covid è stata sempre presente e calorosa?
“Uno dei motivi principali per cui ho deciso di venire qui è la tifoseria: tutti quelli che sono nell’ambiente sanno che a Cornedo il pubblico fa la differenza! Ecco mi aspetto questo che il pubblico faccia la differenza come sempre”!
Ufficio stampa Futsal Cornedo