Dopo una stagione si rincontrano le strade del club bluamaranto e del portiere nativo di Arzignano, che non vede l’ora di tornare a giocare al Paladegasperi: “Il nostro pubblico sarà il nostro sesto uomo in campo, anche in Serie A2”
Non c’è voluto molto per mettersi d’accordo. Perché il Futsal Cornedo voleva riportare a casa Marco Marzotto, e “Masi” voleva fortemente rivestirsi di bluamaranto. E quindi il lavoro per il ds Luca Consolaro in questa operazione è stato relativamente facile. Dopo una sola stagione, infatti, Masi torna al Paladegasperi, e non vede l’ora di tornare nello spogliatoio, calcare il parquet cornedese, e soprattutto ricevere il calore del pubblico. In una stagione a Padova il portierone nativo di Arzignano è maturato, e adesso è pronto a mettersi al lavoro per iniziare alla grande!
Masi, bentornato in bluamaranto. Cosa ti ha spinto a scegliere il Futsal Cornedo rispetto alle altre offerte che avevi ricevuto?
“Per me tornare a Cornedo è come rientrare a casa, non ho mai nascosto che questo era il mio desiderio più grande, e quindi sono felice perché questa società sarà sempre la prima scelta”.
Cosa ti è mancato della realtà di Cornedo che sta aspettando a braccia aperte il tuo ritorno?
“Dire cosa mi è mancato di Cornedo è abbastanza banale: l’ambiente e la tifoseria sono qualcosa di meraviglioso e non vedo l’ora di farmi abbracciare dal calore della gente durante le partite”.
Giocheremo per il primo anno in Serie A2. Quale dovrà essere lo spirito della squadra che sta nascendo?
“Sarà la stagione del ritorno in A2, ma per la squadra che sta nascendo non ci dovremo porre limiti; positività e sacrificio saranno le nostre armi, e cercheremo di dare il massimo per la causa ogni sabato”.
A Cornedo sarai allenato nuovamente da Pablo Ranieri. Ha influito la sua presenza nella tua scelta?
“Ho già lavorato assieme al mister e sappiamo tutti che è un fuoriclasse anche in panchina, e quindi sicuramente ha influito con il mio ritorno. Ma sono tantissime le motivazioni che mi hanno riportato qui”.
Dopo una stagione fuori Cornedo, sei cambiato come portiere e uomo, oppure sei rimasto il “Masi” che tutti conosciamo?
“È passato un solo anno, ma mi sento sicuramente molto più “ometto” di quando me ne sono andato, quindi direi assolutamente maturato. Poi alla fine rimango sempre il solito Masi eh…”.
Dopo la promozione di quest’anno, che idea ti sei fatto di quella che sarà la stagione che attende al varco il tuo Cornedo in Serie A2? Quali dovranno essere le vostre ambizioni?
“Dovremo cercare di portare a casa più risultati possibili. Sono fiducioso. Lavoreremo bene per arrivare più in alto possibile! La massima dedizione negli allenamenti dovrà essere l’espediente fondamentale per fare belle cose il prossimo anno”.
In città c’è grande attesa per questa stagione. Che aiuto ti aspetti dalla tifoseria, che negli ultimi anni è stata sempre presente e calorosa?
“Non ho dubbi che in casa giocheremo con un uomo in più, quindi non mi aspetto nulla dalla gente perché so già che non ci deluderanno e saranno sempre il nostro sesto uomo in campo”.
Ufficio Stampa Futsal Cornedo