Il baby classe 2005, cresciuto facendo la trafila di tutte le giovanili bluamaranto, si gode l’ottima prova fatta col Giorgione, arrivata al termine di una settimana da sogno con la maglia azzurra allo stage dell’U19 a Novarello
CORNEDO – C’era tutta la gioia di un diciassettenne che vede premiati tanti sacrifici nel corsa di Matteo Pretto verso la panchina del Futsal Cornedo dopo il gol trovato in prima squadra, a Tombolo, contro il Giorgione, in un momento chiave della partita. Per il talento classe 2005 si tratta del prima gol in Serie B in questa stagione, arrivato alla fine di una settimana indimenticabile, quella della prima convocazione in Nazionale Under 19.
“Col Giorgione era fondamentale portare a casa i tre punti per non accorciare ulteriormente la classifica –spiega l’azzurrino- siamo partiti molto bene, andando in vantaggio verso la fine del primo tempo, ma gli ultimi due minuti abbiamo staccato la spina ed è bastato per farci recuperare e sorpassare. Il secondo tempo abbiamo cercato di partire più fiduciosi e questo ci ha permesso di andare in vantaggio di due gol nei primi dieci minuti. Successivamente un nostro calo di concentrazione ha permesso al Giorgione di tornare in parità e poi in vantaggio. Ma noi siamo stati bravi a non mollare fino alla fine e negli ultimi cinque minuti siamo riusciti a portarcela a casa”.
Per Pretto minutaggio molto alto contro i trevigiani, a conferma che questi ragazzi, seppur giovanissimi, hanno i mezzi per essere protagonisti in cadetteria: “Sono entrato un po’ timoroso nel primo tempo, ma grazie alla fiducia dei miei compagni nel secondo sono riuscito ad esprimere meglio il mio gioco trovando anche la via del gol del vantaggio. In quel momento ero molto felice, ma soprattutto sono stato molto contento della reazione dei mister e dei miei compagni che mi sono venuti incontro ed abbracciato”.
Un piccolo ricordo di quanto vissuto a Novarello con la maglia azzurra è doveroso: “E’ stata un’esperienza tanto bella quanto inaspettata, ci speravo molto ma non pensavo che potesse accadere veramente. Mi ha permesso di confrontarmi con giocatori di alto livello e conoscere nuove tipologie di gioco. Ho dato il mio massimo e spero potrò essere riconvocato, ma se questo non accadesse mi resterà l’esperienza e mi concentrerò sul Cornedo perché ci è mi aspetta una stagione dalle grandi emozioni”.
Ufficio Stampa ASD Futsal Cornedo