La società bluamaranto rende noto l’accordo con l’ex allenatore di Giuriato Thiene, AltoVicentino e Compagnia Malo: “Orgoglioso di questa chiamata. Ringrazio tutti per l’opportunità e sarà un piacere far parte di questo mondo”

 

CORNEDO – Il Futsal Cornedo rende noto di aver definito un accordo con il tecnico Claudio “Caio” Burke, allenatore italo-argentino in possesso di Patentino Uefa Futsal B, che dalla prossima stagione sarà il responsabile tecnico dell’Under 17 Regionale.

Come giocatore ha giocato col Broccardo Thiene vincendo una Serie D, una C2 ed una C1, prima di arrivare ai playoff di Serie B. Passato al Giuriato Thiene disputa altri due campionati cadetti, prima di passare al Kemplex Schio per due anni in Serie C1, e chiudere poi la carriera all’AltoVicentino vincendo la Serie C2 e salvandosi in C1 (dove inizia il percorso tecnico con l’Under 18).

Da allenatore parte con l’U18 del Giuriato Thiene nel 2011, e con questi colori poi allena ancora l’U18 e poi l’U21 Nazionale. Per due anni allena i rossoneri della Menegatti Metalli Zanè, tra U18 e Serie A2 come vice allenatore. Nel 2016 passa allo Schio C5 come allenatore in Serie C2. Dopo un anno sabbatico torna a giocare nel 2018-19 col Silva Marano in Serie D, di cui poi diventa allenatore. Nel 2021-22 è tecnico dell’U21 dell’AltoVicentino. Nel 2023-24 e 2024-25, invece, ricopre il ruolo di primo allenatore in Serie C2 al Futsal Thiene, mentre nella stagione da poco conclusa è stato vice allenatore della Compagnia Malo in Serie C2.

 

Caio Burke, sei finalmente un allenatore del Futsal Cornedo. Che sensazioni provi dopo il raggiungimento dell’accordo con la dirigenza?

“Beh, sicuramente ricevere una proposta da uno dei club più ambiti per qualsiasi allenatore, mi rende orgoglioso. E ho accettato con entusiasmo”.

 

Che cosa conosci del mondo bluamaranto che ti aspetta a braccia aperte, e soprattutto cosa ti ha spinto a scegliere Cornedo rispetto a tante altre proposte che avevi ricevuto?

“Come società conosco bene il Futsal Cornedo, visto che da anni frequento il Paladegasperi come avversario, come allenatore e come appassionato. Ringrazio tutti per l’accoglienza che mi hanno riservato. La mia scelta è stata quasi immediata, non ci ho pensato più di tanto, perché è difficile non accettare una proposta quando ti chiama il Futsal Cornedo”.

 

Per chi non ti conoscesse, come ti descriveresti dentro e fuori dal campo? Che cosa ti senti di poter dare alla squadra in questo momento?

“Sono una persona con tantissima passione per questo sport. Nel mio dna scorre un sangue vincente. Ho praticato il futsal come giocatore, e sono felice ora di essere un allenatore. Dentro al campo sono molto esigente, ma allo stesso tempo voglio divertirmi e fare in modo che i miei ragazzi si divertano. Fuori sono una persona semplice, umile e di compagnia, insomma, uno alla buona. Ai ragazzi voglio dire che sono entusiasta e non vedo l’ora di iniziare con loro questa nuova avventura. Darò sempre il mio massimo e cercherò di trasmettere loro il mio pensiero e la mia passione”.

 

Cornedo è conosciuta per un pubblico caldo e passionale. Hai già avuto modo di venire al Paladegasperi e che aiuto possiamo chiudere alla nostra gente?

“Ho avuto modo di vedere da dentro cosa significa far parte del pubblico di Cornedo, una tifoseria calda e passionale. Devo dire che ad ogni giocatore e allenatore farebbe piacere giocare per della gente così vicina alle squadre. Ai tifosi posso dire poco, se mai servirebbe chiedere un’altra tribuna per farli stare tutti…”

 

Ufficio Stampa Futsal Cornedo