Dopo averlo sfiorato un anno e mezzo fa, finalmente il club bluamaranto riesce ad assicurarsi le prestazioni di un universale abile nel dettare i tempi di gioco e dare esperienza alla squadra: “Conosco Cornedo da tanti anni, e finalmente indosserò questa maglia”

Ci ha messo un po’ più del previsto, ma alla fine ha trovato la strada giusta e si è vestito di bluamaranto. Si, adesso possiamo dirlo, Mateus Antonio De Sa Carvalho è un nuovo giocatore del Futsal Cornedo, e tutto l’ambiente è pronto ad accoglierlo nel miglior modo possibile. L’ex Arzignano e Bissuola, solo per citarne alcune, è sempre stato un pupillo di mister Ranieri e del ds Consolaro, e infatti proprio l’universale brasiliano finalmente è sbarcato al Paladegasperi, dopo aver sfiorato la maglia cornedese un anno e mezzo fa. Con Mateus abbiamo realizzato la sua prima intervista da giocatore del Futsal Cornedo.

Mateus, benvenuto in bluamaranto. Cosa ti ha spinto a scegliere il Futsal Cornedo rispetto alle altre offerte che avevi ricevuto?

“Quello che mi hai spinto è il progetto che mi è stato illustrato; sono pronto a fare del mio meglio per aiutare a crescere i giovani. Poi sono felice di arrivare un ambiente molto passionale, che mi permette pure di riavvicinarmi un po’ a casa”.

Cosa conosci della realtà di Cornedo che ti sta aspettando a braccia aperte?

“Il Cornedo lo conosco da tantissimi anni; ricordo ancora di esserci venuto a giocare tanti anni fa un’amichevole contro la squadra in cui giocava ancora un idolo come il grande Mauro Canal. Poi negli ultimi anni ho seguito molto l’andamento della squadra, sono venuto a vederla spesso, e quindi credo di sapere bene dove arrivo”.

Tu porti a Cornedo tanta quantità e qualità. Quale dovrà essere lo spirito della squadra che sta nascendo?

“Arrivo a Cornedo con grande “fame” e grande voglia di dare sempre il massimo per aiutare i miei compagni, perché so che sta nascendo una squadra con tanta qualità, e dovremo essere bravi a formare un gruppo unito e forte”.

A Cornedo sarai allenato da Pablo Ranieri. Ha influito la sua presenza nella tua scelta?

“Pablito lo conosco bene, da tanto tempo: questo è uno dei motivi principali che mi hanno spinto a venire a Cornedo, unito al desiderio di mettermi in gioco in una realtà che vive di futsal”.

Per quei pochi che non ti conoscono, come ti descriveresti come giocatore e come uomo fuori dal campo?

“Sono un giocatore di ordine che cerca di dare sempre il suo contributo, e mi piace mettermi in gioco per aiutare i giovani. Fuori dal campo sono un ragazzo allegro, cui piace stare in compagnia”.

Dopo la promozione di quest’anno, che idea ti sei fatto di quella che sarà la stagione che attende al varco il tuo Cornedo in Serie A2?

Sono convinto che diventeremo presto una squadra organizzata, vogliosa e con tanto talento; dobbiamo partire con la motivazione di arrivare prima possibile alla salvezza, e quando ci saremo arrivati avremo modo di divertirci”.

In città c’è grande attesa per questa stagione. Che aiuto ti aspetti dalla tifoseria, che negli ultimi anni è stata sempre presente e calorosa?

“Se devo essere onesto non ho mai visto una tifoseria così presente, sempre, in tutte le partite, in casa e fuori. Il pubblico sarà importantissimo per noi, in un campionato nuovo come la Serie A2. Con il loro supporto saremo ancora più forti”.

Ufficio Stampa Futsal Cornedo

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