Il laterale classe 2002, ormai uno dei “senatori” del gruppo, torna sul 4-4 del Pala Teatro analizzandone i pro e i contro, ma soprattutto carica l’ambiente verso la partitissima di sabato al Paladegasperi con la Canottieri: “Loro sono fortissimi, per questo avremo ancora più bisogno del nostro pubblico”
CORNEDO – Sei risultati utili consecutivi hanno permesso al Futsal Cornedo di posizionarsi al momento in una posizione di classifica relativamente tranquilla: a distanza di sicurezza dalla zona calda, e non troppo lontana dalla zona dei sogni. Insomma questo Cornedo sta dimostrando di meritare questa Serie A2, al pari di Mattia Tibaldo, classe 2002, ormai una delle certezze di questa squadra, che piano piano si sta ritagliando un ruolo importante in questo campionato. Del momento della squadra, del pari di Villorba e del big match di sabato alle 15.00 al Paladegasperi col Belluno, ne abbiamo parlato proprio con il “6” bluamaranto.
Mattia Tibaldo, sabato abbiamo giocato al Pala Teatro di Villorba, pareggiando per 4-4. Come valuti la prestazione della squadra e il risultato finale?
“Siamo partiti bene nei primi minuti, facendo un buon giro palla e mantenendo il possesso. Dopo il loro vantaggio ci siamo innervositi e abbiamo perso quella lucidità che ci avrebbe permesso di esprimere il nostro gioco al meglio, andando così a favorire il loro. Nel secondo tempo ci siamo ritrovati sul risultato di 4-1 a sfavore, ma con una reazione da grande squadra siamo riusciti a rimettere in piedi la partita e riportarla sul 4-4”.
Più grande il rammarico per la vittoria che poteva essere o la soddisfazione per una grande rimonta?
“Per come si era la messa la gara e per i risultati finali degli altri campi ci teniamo stretto il punto conquistato e ci godiamo la rimonta, tutto ciò consapevoli di avere un margine di miglioramento collettivo ancora ampio, che con il lavoro settimanale dovremmo andare a colmare per evitare di ritrovarci nuovamente in situazioni di svantaggio come quella di sabato”.
Prossimo ostacolo il Belluno al Paladegasperi, forse la squadra più in forma del campionato. Che partita ne verrà fuori e che prestazione dovrà fare il Cornedo per tornare a casa con un risultato positivo?
“Ci aspetta una partita molto complicata, contro una squadra che è in un momento di grande forma e che oltre a un efficace gioco di squadra ha delle ottime individualità che dovremmo cercare di annullare al meglio. Mi aspetto una partita molto intensa e fisica che dovremmo affrontare con intelligenza e concentrazione; sappiamo tutti benissimo che per il nostro cammino è un match di fondamentale importanza se vogliamo rimanere nelle zone alte della classifica”.
Come valuti fino a questo momento la tua stagione a livello personale e di squadra?
“Personalmente penso di aver disputato una buona prima parte di campionato, ma di certo non mi accontento. So che ho ancora molto da dare e farò di tutto per dimostrarlo da qui alla fine del campionato. A livello di squadra siamo cresciuti partita dopo partita diventando un gruppo coeso dentro e fuori dal campo. Dispiace non aver mai potuto avere la rosa al completo durante l’anno, ma anche gli infortuni fanno parte di questo sport e non vediamo l’ora di rivedere i nostri compagni al momento indisponibili in campo con noi”.
Che aiuto dobbiamo chiedere alla nostra gente per starci vicino nella partitissima col Belluno?
“Ai nostri tifosi non chiedo nulla di diverso da quanto hanno fatto finora, sono meravigliosi e il supporto e la vicinanza che ci dimostrano ad ogni partita (casalinga e non) ci spinge a dare sempre il massimo anche per loro. Non vediamo l’ora di giocare davanti a tutti loro sabato e sempre forza Cornedo”.
Ufficio Stampa ASD Futsal Cornedo